Il Duomo è un tempio greco
Lo sapevi che…Il Duomo di Siracusa nasconde un segreto? La facciata barocca è bellissima, ma se ti fermi e guardi i fianchi dell’edificio, noti qualcosa di strano: le colonne doriche che spuntano dalle pareti laterali sono troppo antiche per una chiesa del Seicento.
Non è una coincidenza. La cattedrale è costruita sopra e, letteralmente, intorno al Tempio di Atena del V secolo a.C. Le colonne originali sono tutte ancora al loro posto, inglobate nelle mura. Quando percorri la navata, stai camminando tra pilastri che i Greci eressero 2.500 anni fa.

Il tempio era stato costruito per celebrare la vittoria di Siracusa sui Cartaginesi a Imera nel 480 a.C., una delle battaglie più decisive del mondo antico. L’entusiasmo dei vincitori era tale che rivestirono le porte del tempio con le armature nemiche e le decorarono con l’oro.
Poi arrivarono i Romani, i Bizantini, gli Arabi, i Normanni. Ogni civiltà ha aggiunto il suo strato, senza demolire quello precedente. Quello che vedi oggi è il risultato di duemila anni di storia sovrapposta, un edificio che è, allo stesso tempo, tempio greco, chiesa paleocristiana, moschea araba e cattedrale barocca.
Vale la pena entrarci all’alba, prima che arrivi la gente. La luce del mattino filtra dai finestroni laterali e illumina le colonne doriche in modo che difficilmente si dimentica. Cicerone era passato da qui e aveva scritto che Siracusa era “la più bella di tutte le città.” In certi momenti, è ancora così.
